Le Babaylan: sciamane filippine tra oblio e riscoperta

Dalla demonizzazione coloniale spagnola alla rinascita culturale contemporanea delle mediatrici spirituali

  • Antica mediazione : <p>Prima della colonizzazione spagnola, la mediazione spirituale nelle Filippine era affidata alle Babaylan, sciamane donne o individui di genere fluido (asog) che connettevano la comunità con gli antenati e le divinità della natura.</p>
  • Demonizzazione coloniale : <p>L'arrivo dei missionari cattolici spagnoli impose una transizione violenta: per consolidare il potere clericale, le Babaylan furono ridipinte e perseguitate come streghe, e i loro culti animisti furono bollati come diabolica stregoneria.</p>
  • La riscoperta identitaria : <p>Oggi una nuova generazione di giovani filippini e attivisti della diaspora sta riappropriandosi di questa eredità, decolonizzando la propria identità e riscoprendo saperi ecologici tradizionali come l'hilot.</p>
  • Ecologia profonda : <p>La cosmologia delle Babaylan, che vede l'universo (kalibutan) come una rete interconnessa dove ogni elemento naturale possiede un'anima (kalag), offre una grammatica spirituale cruciale per affrontare l'odierna crisi ecologica.</p>